Il
Santone di Calcababbio non è solo un
santone. E' anche un tribuno della plebe (o, per lo meno, un ardente tribuno lo
era da giovane).
Pur
vivendo confinato come un barbone in una vecchia casupola diroccata, che i vicini chiamano la
casa delle streghe, gli occhi per vedere ce li ha anche lui. E dunque si
è reso conto che nell'Oltrepò, come nel resto d'Italia, il LAVORO scantona
spesso dai binari della legalità.
"Come
fare ad arginare la piaga del lavoro nero?".
Si
chiede il Santone mentre con una pagliuzza fa l'ordinaria pulizia quotidiana del
padiglione di un orecchio (vivere in una casupola diroccata espone a svariati rischi
di contaminazione).
"Da
queste parti la faccenda si fa spessa" esclama il Santone. "Perché
qui non ci sono solo le solite badanti, le solite colf a ore, i soliti
pensionati che fanno i giardinieri. Qui
c'è anche il lavoratore agricolo, che travaglia nelle vigne e dunque il rischio
del lavoro nero si centuplica... Né
ci sono molti controlli, a quanto pare...".
"Al
tempo, una cosa per volta!" esclama il consueto grillo parlante, quello che
assillava il povero Pinocchio.
Il
grillo come suo solito è posato sullo stipite di una porta. Non ha imparato
nulla dalla vita, evidentemente, perché continua pericolosamente ad esporsi
alle martellate dei gradassi e dei bambini viziati.
"Una
cosa per volta, Santone! perché non ti accontenti di dipanare la spinosa
questione delle colf, delle badanti, delle baby sitter. Ci sarà modo, in un
secondo tempo, di occuparsi anche dei lavoratori agricoli. Tanto la vendemmia è
ancora lontana...".
Detto
fatto. Il Santone, assistito dal Grillo che gli manovra il mouse, si mette alla
consolle e digita speranzoso nella maschera di Google: lavoro
domestico.
Sono
passati tre giorni e tre notti. Il Santone di Calcababbio è stremato e trema ostentatamente
dalla testa ai piedi. Il grillo, peggio ancora, è accasciato sul tappetino del
mouse e non si muove punto. Che sia morto?
"Ma
cos'è tutto questo lutto?", azzarda il solito topino che
sverna a sbafo nella casa diroccata.
"Ohi,
ohi, povera me, tapina! come farò io dunque che non so né leggere né
scrivere e che non posseggo un computer".
Che il Santone di Calcababbio dia i numeri? Cos'è
questa storia che si è messo a parlare come se fosse una donnetta di paese?
"Eh
sì, guarda qui... cosa dice l'INPS.
L'INPS ti dice che se impieghi una colf, anche se l'impieghi OCCASIONALMENTE, tu devi dichiararlo lo stesso all'INPS. E per dichiararlo mica basta telefonare: "Cara INPS, io sto dando da lavorare qualche ora alla settimana alla tal ragazza, codice fiscale etc etc.". No, sarebbe troppo bello.
L'INPS vuole che tu, questa dichiarazione preventiva, la faccia TELEMATICAMENTE, al sito www.inps.it. E se non la fai, sono cazzi tuoi. Vale a dire che incorri in pesanti sanzioni. Ma come faccio io, povera donnetta di paese che questa cosa della telematica manco so cosa sia?".
L'INPS ti dice che se impieghi una colf, anche se l'impieghi OCCASIONALMENTE, tu devi dichiararlo lo stesso all'INPS. E per dichiararlo mica basta telefonare: "Cara INPS, io sto dando da lavorare qualche ora alla settimana alla tal ragazza, codice fiscale etc etc.". No, sarebbe troppo bello.
L'INPS vuole che tu, questa dichiarazione preventiva, la faccia TELEMATICAMENTE, al sito www.inps.it. E se non la fai, sono cazzi tuoi. Vale a dire che incorri in pesanti sanzioni. Ma come faccio io, povera donnetta di paese che questa cosa della telematica manco so cosa sia?".
"Cara
donnetta di paese" gli fa il grillo parlante al Santone di Calcababbio,
che si è immedesimato al punto nella parte della beghina di scarsi mezzi e di scarsa
cultura da ostentare un bel naso adunco e una dentatura tutta cariata.
"Cara
donnetta di paese, fatti aiutare da qualcuno, vai al CAF. Oppure continua a pagare in nero
la ragazza che ti rigoverna la casa...!"
"E
no!! salta su il Santone di Calcababbio, ritornato vivaddio se stesso. "E no! io
voglio dare un esempio a tutti, in questo paese. Voglio dimostrare che è
possibile rigare diritto, essere onesti, trasparenti, puliti, profumati di
buono. Voglio pagare la ragazza che mi fa i lavoro domestici con i
VAUCHER, cioè i Buoni Lavoro che qualche intelligentone giù a Roma ha
inventato per semplificare le cose. Ma poi le cose - come sempre - sono rimaste lo stesso complicate...".
Intanto il tramonto scende sulla casupola diroccata del Santone e il topino se ne va a letto.
Intanto il tramonto scende sulla casupola diroccata del Santone e il topino se ne va a letto.
(il
seguito alla prossima puntata)




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