La casupola diroccata del santone di
Calcababbio è stata tirata a lucido ed ora sembra una reggia.
Il motivo?
Oggi il Santone riceve per il the cinque anziane signore di Pietra, interessate a sapere come funziona il sistema dei Vaucher INPS.
"Caro Santone, noi siamo tutte
donne di chiesa e non ci va di continuare ad aggirare la legge. Dai a Cesare ciò che è di Cesare, ha
detto il Cristo. Perciò, suvvia, spiegaci come possiamo mettere in regola le ragazze che ci puliscono casa".
Il Santone è commosso. Lui,
personalmente, non bazzica la chiesa. Anzi, in un certo senso è un rivale del
parroco, perché gode di grande stima, come autorità spirituale, in paese. Ma il
fatto che cinque beghine siano accorse da lui per avere lumi in una delicata
questione come quella del lavoro nero,
gli fa scendere una lacrimuccia sul viso.
"Per prima cosa dovete appurare
dalle vostre ragazze se superano o non superano il tetto annuale dei 5.050 euro
netti....".
"Ma certo che lo superano. Questa è
la cifra che prenderebbe una ragazza che lavora 14 ore alla settimana e non di
più...".
"Sto
parlando di lavoro regolare, non di lavoro nero. Se la vostra ragazza con i
vaucher che le darete voi non andrà oltre il tetto dei 5.050,00 euro netti (lordi
sarebbero 6.740, 00 euro), allora O kappa. Potete metterla in regola".
"Ho sentito dire che bisogna fare
una comunicazione telematica...".
La beghina che ha parlato è una donna
grassa, parecchio grassa. Ma tutta quella ciccia non disturba, perché, come
dire, è molto bene distribuita.
"Eh sì, purtroppo è così. L'INPS ha
modernizzato tutto e adesso anche il CUD non lo si riceve più per posta.
Bisogna andare sul sito e scaricarlo".
"E come fanno i vecchietti, dio
bonino...".
"Intasano i CAF, ecco come fanno.
Ma se volete vi posso aiutare io. Il mio topino è un hacker combattente, in
prima linea nella lotta all'eversione internazionale".
"OK. E poi?"
"Sommariamente l'iter è questo.
Si comperano i vaucher, che hanno un valore nominale di 10,00 euro. Sette euro
e cinquanta vanno alla ragazza e il resto finisce nelle casse dell'INPS e
dell'INAIL. I vaucher li potete
comperare nelle tabaccherie convenzionate (in zona ce ne sono parecchie), in posta, in banca. Ma non in tutte
le banche. Il giorno dopo fate la
comunicazione telematica all'INPS e poi, quando la ragazza ha maturato un certo
credito, le passate i vaucher, che lei andrà a cambiare o in posta o in
tabaccheria o in banca, ritirando la quota di sua spettanza".
"Detto così sembra facile. Ma prevedo
delle difficoltà".
Questa volta a parlare è una donnina alta ma minuta e tutta secca, che da quando è iniziata la riunione non ha fatto altro che sgranare il rosario.
"Chissà se qui in posta ne sanno qualcosa? e dove sono i
tabaccai convenzionati? La mia ragazza, poi, non ha la macchina. Come farà a
riscuotere i vaucher?".
"Certo, sarebbe più semplice
allungarle i soldi in nero e buona notte al secchio. Ma in questo modo si
corrono dei rischi. Se la vostra ragazza si fa male, per voi sono cazzi
amari!"
"Ma Santone, come parla!".
P.S. il grillo parlante al Santone non gli ha detto tutta la verità. I vaucher servono solo e soltanto per le prestazioni straordinarie, assolutamente occasionali e perciò discontinue. Infatti non prevedono ferie, malattie, assegni per il nucleo familiare, indennità di disoccupazione, maternità, tfr... etc. Prevedono solo la copertura in caso di incidente sul lavoro e l'accantonamento pensionistico.
Chi sarebbe disposto a lavorare a queste condizioni? Mi sa che non esiste alternativa: o evadere la legge o assumere!


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