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domenica 25 gennaio 2015

LA GRANDE BRUTTEZZA (ancora...)

Il Santone di Calcababbio  oggi ha deciso di interrompere il digiuno e gli esercizi zen. Andrà a mangiare un panino con la mortadella dalla Locandiera.  
"Lo so che fa male... soprattutto alla mia età (il santone sta per compiere 102 anni). Ma per una volta! E poi dalla locandiera c'è allegria, c'è gioventù. Si discute di cibo, di arte, di politica. Certo bisogna farlo con circospezione, perché gli spioni del Duca sono dappertutto. Un trucco molto efficace che usa il romanziere di Pietra de' Giorgi è quello di impiegare un linguaggio cifrato sanitario. Colesterolo significa "Il Duca è una mezza sega". Glicemia sta per "Non ne possiamo più di tutto questo magna magna...". Ictus sta per "Vien via, cosa me ne viene in tasca a me?" 
La locandiera, da parte sua una un linguaggio in codice più criptico ancora: brasato = corruzione; polenta taragna = infiltrazioni mafiose; vitello tonnato =  vorrei come presidente Magalli...

Mentre rimugina tutte queste cose, strada facendo al Santone di Calcababbio cade l'occhio su alcune cose che non avrebbe voluto mai vedere.
Ma che degrado, che incuria! Guarda questo cartello... è tutto sbreccato!



Cammina cammina, ecco avvicinarsi il paese. Ma questa FRANA sulla provinciale c'era già quattro anni fa. E' possibile che siano passati quattro anni da quanto sono salito per l'ultima volta in paese?






Ohi, ohi. A cosa ci siamo ridotti. Quella canaglia del Duca ha abbellito il suo palazzo, ha importato 10 escort dalla Transilvania, ha comperato due levrieri e una Testa rossa, ha finanziato una spedizione punitiva in Terra Santa. Ma non si è sognato manco per un caz...(censura) di riparare le nostre strade.
Vedo però che anche la gente comune non è da meno.  Guarda in che condizione di degrado si trova questa vecchia casa!
Chissà chi era il vecchio contadino che l'ha tirata su e chissà chi l'ha lasciata andare alla malora. Un figlio, un nipote?  Che capitale sprecato...



Non c'è niente da fare. Oggi il Santone di Calcababbio vede tutto NERO.
Le rovine, ahi le rovine. Ci sarà mai fine a questo scempio? Sai cosa ti dico? alla mortadella ci rinuncio. Ormai mi è passata la fame.

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