Lettera aperta all'Autrice di Racconti,
consigliera di minoranza
Cara Autrice di racconti, è arcinoto che i redattori tutti di questo blog parteggiano per te. Intanto perché sei una donna e in politica le donne non abbondano. Nelle assemblee comunali poi la quote rosa, previste dalla legge, non sono quasi mai rispettate. Dunque facciamo il tifo per una donna che è riuscita, vivaddio, ad imporsi.
Seconda considerazione: ti conosciamo per una donna intraprendente, fattiva, volitiva, intelligente. Oddio, hai la tendenza un po' a saturare facebook... ma questo è un peccatuccio, che peraltro tu condividi con altri utenti logorroici del social (fra i quali lo Scrittore di Pietra de' Giorgi).
A due passi dalla discarica ci sono ovviamente dei vigneti, che come si sa, qui nell'Oltrepò occupano tutta la superficie calpestabile.
Orbene, puoi farti carico della cosa?
Precisiamo che né il Santone, né il Romanziere, né la Barda, né il Locandiere sanno a quale Comune appartenga quel tratto di strada e di bosco. Anche se tutti propendono per il tuo Comune.
Inoltre nessuno sa se in questi casi debba intervenire il Comune, che peraltro è l'esattore della TARI, o debba intervenire l'impresa che si occupa di smaltire la Monnezza.
Qualcuno- va da sé - deve intervenire. E francamente ci stupiamo che non l'abbia ancora fatto.
Buon lavoro politico da tutti noi

Nessun commento:
Posta un commento