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martedì 16 dicembre 2014

OGGI PARLIAMO DI VOI: l'aggiustaossa di Broni

Non possiamo fare nomi, per non insospettire l'occhiuta polizia politica del Duca. Né tanto meno fornire indirizzi, coordinate geografiche o nautiche. Parleremo perciò di questa Sciamana fine come se fosse una creatura di fantasia, al pari degli Orchi, degli Hobbit, degli Elfi.




La sua spelonca, dove riceve i pazienti, è sita in una via laterale di Broni. Siamo dunque nel Basso Oltrepò. Epperò la Sciamana fine abita qui da noi, in collina. E' perciò Highlander di sangue, di cultura, di costumanze.
Dei Montagner possiede il temperamento caldo, l'indole a volte un po' casinara. Ma la sua esuberanza è sempre e solo finalizzata al bene dei suoi pazienti e dei suoi amici.

Qual'è il suo campo d'azione? Le ossa, naturalmente e poi i muscoli, i tendini, il diaframma, la postura etc. etc. In buona sostanza la parte dura del corpo umano.



Dello spirito lei se ne occupa poco e lascia che ad occuparsene siano i monacelli, i prevosti e quella nuova genia di specialisti dello spirito che in pianura sta attecchendo alla grande e che pare abbia fatto scuola presso un rabbino di Praga.
No. Lei non ha studiato a Praga. Ci mancherebbe altro. Lei ha studiato ad Aleppo e quindi è aristotelica di formazione.

Avete qualche dolorino, qualche sciatica, un piede che non funziona più a dovere, l'artrosi cervicale? Non aspettate che il male sia diventato terminale. Andate da lei e affidatevi mani e piedi alle sue manipolazioni.



Si dice che il Romanziere di Pietra de' Giorgi si sia rivolto a lei per riacquistare l'antica vigoria e che lei l'abbia rimesso in sesto con un semplice tocco della mano. Ora il Romanziere di Pietra de' Giorgi lo si vede spessissimo rotolare per le colline con i bastoncini del Nordic Walking. "Le mie gambe sono tornare quelle di una volta" racconta a tutti "Pensare che prima non riuscivo neanche ad allacciarmi le scarpe!".

Morale della favola. Il declino è inarrestabile, ma lo si può, con la buona volontà e le cognizioni utili, non dico bloccarlo, ma certo rallentarlo. Ricordiamoci che dopo i 70 anni l'ormone della crescita nel nostro corpo non circola più (qualcuno dirà: però, pensavo prima..). E perciò se non vogliamo che le nostre gambe diventino degli stecchini, alé, sotto a fare ginnastica. Ma quella giusta, però!

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