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venerdì 19 dicembre 2014

SMENTITA



In redazione ha testé telefonato il Rasputin di Pecorara. "Voglio una smentita! voglio una smentita!" ha urlato a più non posso.
"A che proposito?"
"A proposito del fatto che io sarei - figuriamoci un po' - un personaggio di fantasia! Io non sono un personaggio di fantasia. Il mio saio di monaco nero non sottintende un'altra persona. Io non presto la mia figura allampanata e spettrale a nessuno. Io non sono una controfigura. Io sono IO. Io sono RASPUTIN in carne ed ossa".

"Ci crediamo, signore, ci crediamo. Ma come la mette col fatto che Rasputin è morto da un pezzo, proprio in questi giorni, se non andiamo errati?".

"Tutta propaganda. Io non sono morto per niente. Io sono vivo e vegeto!"
"A parte il fatto che lei avrebbe 149 anni, uno più o uno meno. Cosa ci fa lei signore - un russo siberiano -  a Pecorara?"

"Ma è evidente. Io sono qui a passare le acque, come si dice nella buona società. Ovverosia sono qui a fare la cura del Bonarda".

"E, di grazia, da quale malattia sarebbe affetto lei?"

"Non so se è il caso di dirlo. Si tratta di una malattia a trasmissione sessuale, sa com'è. Magari il vostro blog lo leggono anche i ragazzini...".

"Avete sentito, cari telespettatori? La Bonarda dell'Oltrepò pavese (collinare), oltre a curare la cuperose cura anche le malattie venere!"



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