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Non siamo un ente, non siamo un'associazione di categoria, non siamo una testata giornalistica. Siamo free lance della parola che pubblichiamo senza una cadenza periodica. Vogliamo parlare di questa bellissima contrada, non per fare promozione turistica, ma per contribuire a migliorare le cose. Daremo qualche informazione, ma soprattutto pubblicheremo commenti e considerazioni. Il tutto in forma di "storie". Per alleggerire il discorso e distinguerci dai pomposi e autocelebrativi siti ufficiali. Le immagini inserite o sono nostre o sono tratte da Internet e pertanto si possono considerare di dominio pubblico.


martedì 9 giugno 2015

NON LO DICO IO...



La moglie del vignaiolo claudicante, donna proba e virtuosa (è stata educata dalle suore della profonda Lomellina) ha fatto la conoscenza del santone di Calcababbio. 
Nella casupola fatiscente di lui hanno bevuto il the insieme (fornito dalla ben nota maison di Casteggio). Hanno pianto uno sulla spalla dell'altro (vicende sentimentali rimosse) e alla fine si sono accordati per creare una nuova rubrica sul blog dei Montagner.
La rubrica si chiamerà Non lo dico io e segnalerà i blog più interessanti che si trovano in rete.

Quali gli argomenti che la rubrica tratterà?

Ma! la moglie del vignaiolo claudicante avrebbe voluto cominciare con le Vite dei santi, per passare poi ai Quadri viventi medievali (l'esecuzione di San lorenzo e San Sebastiano). 


Ma il santone di Calcababbio, per quanto santone, gli ha suggerito temi un po' più laici. 

"C'è troppa gente da queste parti che si trascura" è il parere del Santone di Calcababbio. "Non si tratta di fare remise en forme un giorno sì e un giorno no. Questo lasciamolo ai milanesi. Ma, per santa Giuletta, un po' più di attenzione a ciò che si mangia e a ciò che si fa non guasterebbe. Eviterebbe se non altro di affollare i dispensari farmaceutici... Perciò, perché non ci occupiamo di:

-dimagrire con giudizio
-i cibi che fanno male
-come scolpire il fisico?"

Tutti temi che il Santone, data la veneranda età, considera assolutamente prioritari. 


Ed ecco qui sotto quali sono i due temi "caldi" su cui hanno per prima focalizzato la loro attenzione lì per lì, fra una tazza di the e l'altra le due "comari". Si tratta naturalmente di una modesta anticipazione. Ma credo che i lettori del blog la troveranno stimolante.


Il residuo fisso delle acque minerali
Tema interessantissimo, visto che l'acqua dell'acquedotto delle colline è calcarea che di più non si può e quindi molti ricorrono alle acque minerali. Ma le acque minerali cosa contengono? non saranno anche loro piene di minerali dannosi? E quali sono le più
adatte a seconda dello stato di salute del bevitore?

Il blog www.benessere360.com che abbiamo linkato nel titolo spiega tutto e ti dice quali acque conviene bere a Tizio e quali conviene bere a Caio.


La pasta integrale
Tutti i nutrizionisti, gli oncologi, i cardiologi, i diabetologi concordano su una cosa: è bene mangiare pasta e pane integrale. Chiunque legga Donna moderna lo sa benissimo e sa anche che l'integrale significa una botta glicemica meno violenta sferrata al nostro organismo e dunque, alla fin fine, meno trigliceridi,  meno colesterolo cattivo e dunque anche meno ciccia (da questo punto di vista, evitare come la peste la pasta non integrale in bianco e il riso non integrale in bianco).
Ma quale integrale sarà meglio?
Un blogger metodico e intransigente ha fatto una minuziosa indagine. Non che sia tutto vangelo quello che dice il nostro investigatore. Ma il servizio, veramente encomiabile, è una buona base di partenza per orientarsi nel problema e... diffidare delle imitazioni.







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