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martedì 7 luglio 2015

SREBRENICA vergogna dell'Occidente



"Srebrenica, l'Occidente poteva evitare la strage"

E' questo a  cui alludo quando dico che ci vorrebbe un bel bagno purificatore collettivo. Rimugina il Santone di Calcababbio mentre sorbisce una bibita nella locanda di Pietra e legge La Repubblica.

L'inquietante notizia su Srebrenica, rivelata testè dal The Observer, è ahimè passata quasi sotto silenzio e questo anche per colpa del tifo calcistico di questi giorni a favore di Tsipras. Tutto ciò è assolutamente sconfortante e demoralizzante. 

La gente ha bisogno di entusiasmarsi, è evidente. Ha bisogno di credere in qualcosa di BUONO. Per un attimo, ricorrendo a un trucco dell'immaginazione, a una sorta di distorsione cognitiva, assistendo a quell'apparente riscatto della democrazia che è stato il NO greco, molte anime belle nostrane si sono permesse di sognare. E questo le ha fatte stare meglio.



E invece, guarda qui com'è diversa e come fa star male la cruda realtà. Nel 1995, sembra ormai acclarato, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e persino l'ONU hanno permesso ai Serbi di procedere alla pulizia etnica nei confronti della comunità mussulmana bosniaca. Questo per un cinico calcolo politico-diplomatico. Difendere l'enclave di Srebrenica sarebbe stato troppo impegnativo per l'occidente. Meglio sacrificarla, dandola in pasto a Ratko Mladic, e sperare così di favorire il processo di pace. Nella mattanza ci sono finiti anche tre poveri ragazzi che avevano trovato rifugio presso i Caschi blu del contingente olandese. Consegnati ai loro carnefici!

Vergogna! esclama il santone di Calcababbio, mentre legge questa notizia nella Repubblica del 6 luglio. Suprema vergogna! Ma chi erano i governanti di allora? Mi piacerebbe potergli sputare simbolicamente in faccia, visto che nessuno di loro ha certo pagato per questa scelta. 

Hanno invece pagato le truppe olandesi, giudicate corresponsabili da un tribunale, che ha costretto lo Stato a risarcire le famiglie delle tre vittime. Ma è ben poca cosa a fronte di 8.000 cadaveri di civili innocenti che sono stati abbandonati a se stessi, mentre l'Onu era lì esattamente per difenderli.
E, simbolicamente, ha pagato, il premier serbo, quando, nel 2013, ha chiesto scusa in una diretta TV.

Ci voleva ben altro! sentenzia il Santone di Calcababbio. Ci voleva almeno un bel bagno purificatore nelle acque del Danubio!




Governanti occidentali 1995 
USA Bill Clinton/GB John Major/Francia J. Chirac/ONU Javia Pérez de Cuellar (portoghese)


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