Eccola qui la vecchia sede delle CANTINE SOCIALI RIUNITE di Stradella. Affaccia su via Nazionale, prospiciente i binari ferroviari e dal davanti non si capisce neanche che è un rudere. Dentro però.... una pena infinita!
Il romanziere di Pietra de' Giorgi (Herulf) ci è entrato clandestinamente insieme all'ectoplasma del mezzadro Vincenzo, che le Cantine Sociali Riunite di Stradella se le ricorda, perché quando lui era un ragazzetto esistevano già, essendo state fondate nel 1902. O meglio: nel 1902 l'onorevole socialista Luigi Montemartini promosse una sorta di consorzio fra i produttori dello stradellino, che aprirono punti vendita a Pavia, Milano, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza, Genova.
"Sarà questo l'edificio del consorzio del 1902?" si chiede Herulf. "Oppure questo è l'edificio della Federazione fra cantine sociali che venne fondata a Stradella nel 1909 e che riuniva le cantine di Montù, Santa Maria della Versa, Canneto, Scorzoletta, San Damiano, Montescano, Torrazza Coste?".
"Ma, il cartello dice Cantine Sociali Riunite..." balbetta Vincenzo.
"Ma come. Tu non riesci a darmi una risposta su un quesito che riguarda la tua giovinezza? e poi, che ectoplasma sei? non percepisci delle vibrazioni? Fra queste pietre non cogli una storia?".
"Sai, io da giovane non ero molto preciso. Procedevo un tanto al chilo. Che ne so io se l'edificio è del 1902 o del 1909 o magari del 1943, quando furono istituite le Cantine sociali riunite di Stradella, Montù, San Damiano, Montescano. Qui, adesso, io ci sento solo puzza di umido, di piscio di gatto e di escrementi di topo.. .E poi, c'è una cosa che mi oscura la vista e che disturba la mia percezione del PASSATO-PRESENTE-PASSATO...".
"Parla, or dunque! non fare l'ectoplasma prezioso!".
"Sì, mi disturba il fatto di percepire che questo edificio era in pool position per essere restaurato e trasformato in un residence. Ne dava notizia con un certo trionfalismo la Provincia pavese nell'aprile del 2009. Erano passati ormai 30 anni dalla chiusura della Cantina sociale, quando questo progetto di recupero venne esposto dall'allora assessore Maurizio Visponetti. Adesso gli anni passati sono diventati almeno 36 e il rudere, dentro, sta cascando a pezzi...".
"Vuoi dire che la stessa cosa potrebbe capitare all'Enoteca regionale di Cassino Po?".
"Chi lo sa? certo Expo è alle porte e l'Enoteca è sempre in stallo. Per quanto... Ma lo sai che ho visto in questi giorni della gente aggirarsi nei dintorni dell'edificio?"
"Non saranno stati per caso degli ectoplasmi?"
Bell'articolo!
RispondiEliminagrazie, mi hai consentito di scoprire il vostro blog (www.oltreoltre.it), che ho già messo fra i preferiti. A presto
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