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sabato 11 aprile 2015

NEBBIE E MISTERI: le iniziative per Expo

Che fine ha fatto il sergente La Nivola? e che fine hanno fatto le sue indagini sulle associazioni, i blog, i portali, gli enti del Ducato?
Forse il suo superiore, il maggiore Calvi Vercesi, l'ha messo ai ferri per aver concluso troppo poco? Forse il Duca stesso è intervenuto, comminandogli l'esilio perpetuo in val Camonica?

No, tranquilli. Il sergente La Nivola si è semplicemente buscato una brutta influenza intestinale, che l'ha messo a "dura prova" per 4 giorni consecutivi. E poi ha dovuto svernare al Brallo per riprendere le forze. Su consiglio del medico di corte.




Naturalmente quella civetta della moglie non l'ha seguito e si dice che a Clastidium, residenza del sergente, il numero di ore dedicato a orge, happy hours, banchetti, da quanto il sergente è in ritiro sia aumentato vertiginosamente.

Ma anche se al confino sanitario, il sergente è lo stesso in contatto con il mondo e l'inchiesta che sta cercando di dipanare, tanto per tenersi in allenamento, ha come oggetto: le iniziative per l'EXPO.

"Dunque, che cosa si conta di fare qui nel Ducato per convincere i visitatori di Expo a disertare i padiglioni milanesi e precipitarsi in frotta sulle nostre ridenti colline?"

"O meglio: cosa si conta di fare per convincerli a posdatare di due giorni il rientro a casa loro, in modo da assaporare in loco i prodotti tipici dei Montagner, che forse in Expo non  saranno presenti? Ho sentito dire infatti che a Mediolanum ci saranno pentolate di Nutella, ma che il salame di Varzi dall'area Expo è stato estradato per decreto governativo verso la Movida dei Navigli, dove pare siano di bocca buona e dunque non stanno a guardare se un salame è DOP o non è DOP...".




Anche il sergente La Nivola è di bocca buona. Ma quello che legge su un sito ufficiale lo lascia di sasso.

Ma come, sarebbe tutto qui quello che si vuol fare per attirare i visitatori? Qualche visita guidata, qualche escursione, qualche wine tour? Ma questa è robetta da agenzia turistica. E' dopo lavorismo ferroviario (senza offesa per i macchinisti dei treni).




E no. Mi sa che ha ragione il mister X che Nilo Combi ha intervistato sul Periodico. E cioè che Expo non porterà nessun vantaggio all'Oltrepò. Nè in termini di vendita, né in termini di promozione. Anche se Mister X non parla certo come un  Montagner. Ma parla come quei signori che a Expo la faranno da padroni, cioè i manager delle multinazionali.

Ma dico io, ci voleva tanto a costruire una nuova STRADA ROMEA, per i pellegrini internazionali, con aree di sosta organizzate per offrire, a prezzi politici, pane e salame, Bonarda, balli campestri al suono delle fisarmoniche di Stradella e, magari, qualche bella fanciulla delle nostre parti che danza sull'aia mezza biotta?




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