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domenica 11 ottobre 2015

SPAZZATURA... l'emergenza continua

La redazione del Blog è dispiaciutissima di doversi occupare ancora di MONNEZZA. Anche perché in questo specifico caso si tratta di monnezza di un piccolo paesino dell'Oltrepò pavese. Ed escluso qualche oriundo, chi volete che se lo fili, in America, in Germania, in Francia, questo problemino? (ebbene sì, il nostro blog viene letto assiduamente in tutti questi paesi).


Dunque. A che punto siamo con il caso della discarica abusiva, in pieno centro, a Pietra de' Giorgi, a due passi dal luogo in cui svernano (in inverno) gli anziani del paese?
Ebbene, siamo al punto che tutto è rimasto come prima, tranne che qualcuno si è portato via il lavandino.
Insomma... interventi del Comune, nisba. Interventi della Broni Stradella S.p.a, nisba come sopra.
Ma la situazione è ben più grave, perché nel frattempo si è aggiunto al problema della discarica abusiva il problema dei cassonetti rigurgitanti.

Sempre nello stesso parcheggio. Sempre a due passi da dove svernano gli anziani del paese. Segno incontrovertibile che l'accordo fra Comune e Broni Stradella S.p.a va rinegoziato, perché il ritiro della monnezza differenziata si sta configurando come una vera e priopria emergenza. 


L'inviato del blog (quello che di solito spediamo in Medio Oriente) ha intervistato un po' di predalini.
Dire che sono incazzati è dire poco. Indignati, sono.

"Possibile che a nessun assessore o a nessun consigliere (non importa se della maggioranza o della minoranza) sia venuto in mente di tirarsi su le maniche, radunare pudicamente in un angolo i rifiuti ingombranti abbandonati da qualche sconsiderato nella pubblica piazza e stenderci sopra un telone che nasconda la nostra vergogna agli occhi del mondo (come si fa abitualmente con le cosiddette pudenda)?".

Questo il parere del Santone di Calcababbio.

Alla sua invettiva molti fra i presenti hanno annuito gravemente. Poi però si sono guardati immediatamente intorno, a destra e a sinistra. Per tema che qualcuno, nascosto fra le fronde, potesse annotare il loro nome su un taccuino nero e riferire a chissà chi (adunata sediziosa a Pietra de Giorgi. Coinvolti molti cittadini incensurati...).

Ma dai, non siamo mica in un regime di polizia. Via! siamo in democrazia...

Credete? E allora come si spiega che non tanto lontano da qui, e cioè a Pavia, i vigili urbani abbiano più volte preteso di verbalizzare i nominativi dei frequentatori del Tempio Valdese. Neanche fossero, anziché dei  cristiani protestanti, pii e devoti, dei mussulmani integralisti in odore di terrorismo?




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