Il Santone di Calcababbio, in vacanza a Folgarida e perciò privato della dolce presenza della sua nuova amica, la moglie del vignaiolo claudicante, sta facendo un curioso INVENTARIO.
Che cosa è cambiato negli ultimi 50 anni?
Più che camminare sui bricchi, il Santone preferisce stare a mollo nella vasca calda del wellness, da cui si gode la vista dell'Adamello.
La presenza, nella stessa vasca, di graziose signorine in bikini, un po' lo distrae, malgrado i suoi venerandi 102 anni e perciò deve ogni tanto riannodare i fili della sua meditazione.
Dunque, che cosa è cambiato negli ultimi 50 anni?
Ma perché il nostro Santone di Calcababbio, uomo di spicco nella tribù dei Montagner, si è posta questa curiosa domanda?
La ragione è presto detta: l'uomo sta rileggendo Der Zauberberg di Thomas Mann e pur essendo lui in questo preciso momento alloggiato in una quattro stelle, in cui non fa difetto la buona cucina, l'assistenza fisioterapica, il comfort, la civiltà, è lapalissiano che tutto, ma proprio tutto, è distante anni luce dalla belle epoque descritta da Mann nel suo capolavoro.
Già. Ma allora avrebbe dovuto dire: che cosa è cambiato negli ultimi 100 anni (difatti si sta commemorando il centenario della prima guerra mondiale che pose fine alla belle epoque).
E invece no, perché il Santone di Calcababbio, in sintonia con Guido Mazzoni e i suoi destini generali, è convinto, anzi è arci convinto che il vero cambiamento, meglio, LA METAMORFOSI, si collochi negli ultimi 50 anni. Vale a dire a partire suppergiù dal Sessantotto.
"Chi oggi asseconderebbe un energumeno come quello fotografato sotto che si sbraccia da un balcone, invita la folla a lasciare le proprie case, indossare una divisa, salire su una nave o intrappolarsi in un tank e rischiare la propria pelle per una causa "superiore", si chiami essa Nazione o Spazio vitale o Vittoria del Proletariato?".
"Chi oggi asseconderebbe un energumeno come quello fotografato sotto che si sbraccia da un balcone, invita la folla a lasciare le proprie case, indossare una divisa, salire su una nave o intrappolarsi in un tank e rischiare la propria pelle per una causa "superiore", si chiami essa Nazione o Spazio vitale o Vittoria del Proletariato?".
"Diciamo la verità: la foto di questo tipo in divisa è più lontana dal nostro presente di quanto lo sia l'immagine di un centurione romano della X legione".
"Ma l'estraneità di questo tizio, rispetto all'animus di un cittadino occidentale di oggidì, non è una cosa che data da molto tempo. Solo 50 anni fa, infatti, in Italia si ammazzava gente inerme per la Nazione (?) o per la Classe (?) e commemorare le stragi di allora fa uno strano effetto, come se fossero cose che non ci riguardano per nulla. Si direbbe che l'i Pad (come sottolinea Mazzoni) ha trionfato su tutto.
(continua alla prossima puntata: il Santone di Calcababbio si sta gustando una tisana energizzante in compagnia di una ninfetta di 19 anni).
"Ma l'estraneità di questo tizio, rispetto all'animus di un cittadino occidentale di oggidì, non è una cosa che data da molto tempo. Solo 50 anni fa, infatti, in Italia si ammazzava gente inerme per la Nazione (?) o per la Classe (?) e commemorare le stragi di allora fa uno strano effetto, come se fossero cose che non ci riguardano per nulla. Si direbbe che l'i Pad (come sottolinea Mazzoni) ha trionfato su tutto.
(continua alla prossima puntata: il Santone di Calcababbio si sta gustando una tisana energizzante in compagnia di una ninfetta di 19 anni).





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