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sabato 19 ottobre 2019

LO SCRITTORE dei MONTAGNER... si confessa






Lo scrittore Pietro Cabrini


Pietra de' Giorgi è una comunità in estinzione dell'Oltrepò pavese. Conta circa 900 abitanti distribuiti in varie frazioni, in parte collinari, in parte di pianura. Non tutti i suoi abitanti sono Montagner. Ci sono pure dei foresti: rumeni, albanesi, inglesi, siciliani e... milanesi.
Pietro Cabrini, che abbiamo intervistato su Pietra de' Giorgi, è uno scrittore... milanese che vive a Pietra de' Giorgi.

D. Da quanti anni vive a Pietra de' Giorgi?
R. Ci vivo dal 2004.
D. E' poco per considerarsi predalino (predalino = l'abitante di Pietra de' Giorgi).
R. Infatti, io non mi considero predalino.
D. E come si considera?
R. Apolide.
D. Sta babbiando?
R. Per nulla. Mio padre era di Como e fascista in gioventù, mia madre era di Cadice, figlia di attori. Il poeta Garcia Lorca frequentava la sua casa. I miei parenti per parte di padre erano milanesi, ma i loro avi erano di Sant'Angelo lodigiano...
D. E secondo lei basta per definirsi apolide?
R. Sì, perchè non mi sento nè spagnolo, nè italiano...
D. Cosa pensa dei predalini?
R. Beh, innanzitutto che mangiano male. I predalini sono una setta di mangiatori di salame.
D. Pensa che siano mangiatori di salame solo i predalini?
R. Macchè, tutta la provincia di Pavia è affiliata a questa setta di mangiatori insani.
D. Il salame però è buono.
R. Anche l'eroina, mi dicono, è buona.



Lo scrittore Pietro Cabrini 


D. Questa affermazione la renderà inviso ai predalini.
R. Non cerco la popolarità.
D. Eppure lei ha il fisique du role per fare il sindaco.
R. I sindaci predalini in genere sono piccoli.
D. Scherzi a parte, come si trova a Pietra de' Giorgi.
R. L'aria è buona, il silenzio che c'è in inverno è impagabile, il paesaggio batte quello del Monferrato...
D. E il vino?
R. Dipende dal produttore.
D. Me ne segnali qualcuno.
R. Mi vuole morto?
D. Che esagerazione!  Non mi ha detto niente della gente del paese. Che opinione s'è fatta?
R. Autentica stirpe contadina. Lavoratori e risparmiatori. Però spesso non godono di buona salute.
D. Come mai?
R. Glie lo già detto... troppo salame!
D. Ho saputo che lei scrive anche testi teatrali.
R. Certo. Tre miei atti unici sono stati messi in scena proprio qui a Pietra de' Giorgi.
D. Successo?
R. Contenuto. La mia scrittura va in una direzione che non è quella "di moda".
D. Cosa vuol dire "di moda" per lei.
R. Vuol dire drammoni carichi di pathos, ispirati a un generico buonismo di maniera.
D. Ho capito: colpi di coda della sinistra all'acqua di rosa...
R. Già... peraltro in Italia c'è questo e... solo questo. La destra non esprime una sua cultura. E la vera sinistra non esiste più. Gli intellettuali si adeguano.
D. E lei, si adegua?
R. Io posso anche permettermi di non adeguarmi. 




lo scrittore Pietro Cabrini









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